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sabato 8 ottobre 2016

Alfredo Alfredo (Italia 1972) diretto da Pietro Germi, - Film completo in streaming

Alfredo, impiegato di banca ad Ascoli Piceno, un uomo sottomesso di carattere, passa le giornate a veder andare in malora la sua relazione per via dell'ossessività della moglie Maria Rosa nei suoi riguardi. Lei lo tempesta di telefonate e di lettere, gli fa perdere l'unico amico, Oreste, ed assume il "comando" della casa. Poi Alfredo reagisce, si allontana, cerca un nuovo rapporto: è il periodo del referendum sul divorzio. Ne beneficia insieme alla sua nuova compagna Carolina, si separa dalla moglie e diventa attivista pro-divorzio. Decide di sposare anche la nuova compagna, ma prima deve ottenere il divorzio da Maria Rosa: tutto il film è raccontato in flashback dall'aula di tribunale dove questo avviene.

lunedì 3 ottobre 2016

La donna invisibile (1969), diretto dal regista Paolo Spinola. - Film completo

La donna invisibile è un film drammatico del 1969, diretto dal regista Paolo Spinola. Laura, sposata con Andrea un professore finito nel mirino della contestazione, si accorge che il marito non la ama più e di essere diventata ai suoi occhi invisibile. La donna è ancora profondamente innamorata di lui che però sembra più interessato a Delfina un'altra donna che vive in casa con loro. Inutilmente Laura cerca di attirare la sua attenzione confessandogli un tradimento ma tutto è inutile. Un giorno nel corso di una battuta di caccia Andrea per sbaglio la uccide. Interpreti e personaggi Giovanna Ralli: Laura Silvano Tranquilli: Andrea Carla Gravina: Delfina Gigi Rizzi: Carlo Paolo Spinola con l'aiuto di Dacia Maraini e Ottavio Jemma riduce per lo schermo l'omonimo racconto di Alberto Moravia non sapendo se scegliere l'aspetto fantastico della vicenda o quello realistico.

domenica 2 ottobre 2016

Banditi a Milano - 1968 -Regia Carlo Lizzani Film completo

Il film racconta la rapina al Banco di Napoli (in largo Zandonai a Milano) del 25 settembre 1967 ad opera della banda Cavallero. Banditi a Milano è una sorta di spartiacque tra il cinema neorealista e generalista e quello ricavato dall'attualità, vale a dire che nel 1968, in pieno dominio dello spaghetti-western, dopo il peplum e contemporaneamente all'esplosione del noir all'italiana, rozzo e violento, il film di Carlo Lizzani si impone per la sua secchezza e aderenza ai fatti realmente accaduti. La sanguinosa rapina messa in atto dal bandito Cavallero, interpretato con istrionico naturalismo da Gian Maria Volontè e Don Backy è un bell'esempio di instant movie, privo lodevolmente di una visione politica di parte, come accade oggi, ma ancora sufficientemente energico , tanto da consigliarne la visione, che consente di gettare uno sguardo sull'Italia di quegli anni.