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lunedì 29 agosto 2016

Cinema e terrorismo - Colpire al cuore, regia di Gianni Amelio (1982)

Primo film di Amelio, sceneggiato con Vincenzo Cerami, è ambientato nelle cupe Milano e Bergamo dei primi anni Ottanta. Girato nel 1982, con scarsissimi mezzi e in otto settimane, è forse il più riuscito dei film non dedicati ad un episodio specifico degli anni di piombo. Alla sua presentazione a Venezia non fu esente da giudizi particolarmente netti: la critica si divise tra chi parteggiava per il padre contro il figlio o viceversa, "mentre – sostiene Amelio – nelle mie intenzioni sono entrambi vittime delle circostanze".

domenica 11 agosto 2013

Il primo uomo - Film completo di Gianni Amelio (2011)

Regia/Director: Gianni Amelio Soggetto/Subject: Gianni Amelio, da rom. incompiuto di A.Camus Sceneggiatura/Screenplay: Gianni Amelio Interpreti/Actors: Jacques Gamblin (Jacques Cormery), Maya Sansa (Catherine Cormery (1924 e 1913)), Catherine Sola (Catherine Cormery (1957)), Denis Podalydes (maestro Bernard), Ulla Baugué (nonna), Nino Jouglet (Jacques bambino), Abdelkarim Benhabouccha (Hamoud), Hachemi Abdelmalek (Aziz), Djamel Said (Hamoud bambino), Jean-Paul Bonnaire (zio Etienne), Jean-François Stévenin (padrone della fattoria)Trama: Tra i rottami dell'auto sulla quale Albert Camus trovò la morte il 4 gennaio del 1960, fu rinvenuto un manoscritto con correzioni, varianti e cancellature: la stesura originaria e incompiuta de Il primo uomo, sulla quale la figlia Catherine, dopo un meticoloso lavoro filologico, ricostruì il testo pubblicato nel 1994. È una narrazione forte, commovente e autobiografica, che molto ci dice del suo autore, della sua formazione e del suo pensiero. Attraverso le impressioni e le emozioni del protagonista che, nel desiderio di ritrovare il ricordo del padre morto nella prima guerra mondiale, torna in Algeria per incontrare chi l'aveva conosciuto, Camus ripercorre parte della propria vita: l'infanzia povera, le amicizie, le tradizioni, i sogni vissuti in "un anonimato dove non esiste né passato né avvenire", dai quali emerge la figura di un uomo ideale, quel "primo uomo" che forse potrebbe essere in ciascuno di noi.